
PASSIONISTS INTERNATIONAL
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vi giungano i saluti del Consiglio generale, miei personali e di tutta la Congregazione per il vostro meeting. In esso valuterete, oltre ad alcune formalità istituzionali, anche il lavoro che state svolgendo come Organizzazione non governativa alle Nazioni Unite. Apprezziamo con gratitudine il vostro impegno a favore della giustizia, della pace e della integrità del creato. Possa il vostro servizio essere sempre più generoso ed efficace, sostenuto da una piena comunione di intenti e di azioni con la Congregazione della Passione di Gesù Cristo e con le Suore della Croce e Passione. Nasce, infatti, dal carisma delle due Congregazioni passioniste la ricerca di voler offrire una risposta alle domande sul bisogno di giustizia e di compassione , perché siamo certi che la Passione di Gesù continua nella passione dei crocifissi e nella passione della terra che sono giunte a tale punto da minacciare l’esistenza stessa dell’umanità e della natura. Essere presenti nelle povertà del mondo è parte della nostra missione. Infatti, il Capitolo generale del 2000 ed il successivo del 2006 lo ha confermato, hanno deciso che oltre alla presenza missionaria sul territorio delle 60 Nazioni nelle quali i religiosi e le religiose passioniste vivono ed evangelizzano, si fosse presenti anche alle Nazioni Unite per combattere le decisioni e gli orientamenti dei “potenti della terra” quando generano i peccati contro la giustizia, la pace e l’integrità del creato. Le conseguenze di tali decisioni le troviamo poi e sperimentiamo nelle terre di missione con la fame e la sete di tanta gente, specialmente i più poveri e i più deboli come i bambini. Due poli, uno sul territorio e l’altro alle Nazioni Unite, con l’unico obiettivo di rendere più giusta e vivibile la terra e di allontanarla dal pericolo dell’ autodistruzione. Il magistero attuale della Chiesa promuove ed indica continuamente i valori della giustizia sociale. Anche il nostro Sinodo generale ultimo del 2008 ha individuato come cuore della Ristrutturazione della Congregazione stessa, il valore della Solidarietà e della condivisione. Leggendo la storia della Congregazione, si rimane impressionati come i santi religiosi del passato e i laici loro cooperatori abbiano aiutato i crocifissi di allora in tante maniere e con tanto impegno. Ed è questo il mio augurio che la nostra presenza all’ONU continui con impegno la stessa storia e missione. Molto lavoro, tra i quali il riconoscimento come ONG accreditata per ECOSOC, è stato portato avanti dal nostro rappresentante, P. Kevin Dance, da Suor Mary Anne Strain, da Suor Joanne Fahey, da Timothy J. O'Brien con la collaborazione degli altri del board , ma molto ancora è necessario operare per le moltissime persone che vivono nella povertà. In rapporto col Segretariato della Solidarietà e Missione Passionista, si può portare avanti un lavoro di sensibilizzazione della Congregazione e delle nostre comunità, perche la Famiglia Passionista stia sempre vicina ai crocifissi d’oggi. Invitiamo altre Congregazioni passioniste ad aggregarsi e ad esserne parte . Insieme si può essere ancora più efficaci.
Passionists International, se continuerà a nascere dalla Croce e sarà vissuta alla luce del Vangelo e della Tomba vuota del Risorto, si trasformerà da Istituzione in Profezia. E’ la nostra speranza.